A luglio 2023 con Silvana e Antonio decidiamo di conoscere il Rifugio Fauniera in alta valle Grana, un tempo rifugio Trofarello, usato per i campi estivi delle parrocchie e ristrutturato a partire dal 2019, facilmente raggiungibile in auto seguendo la provinciale per il colle Fauniera, 6 km oltre il santuario di Castelmagno. La lunga struttura in lamiera è impreziosita da sauna finlandese e tinozza che spuntano nel prato di fronte tra sdraio e divanetti e permettono un totale relax godendo del panorama e dell’aria frizzante dei 2300 m di altitudine. Per non parlare poi delle Star box, le casette con letto matrimoniale e tetto apribile per ammirare le stelle, ormai diffuse in vari rifugi del Piemonte. A pochi metri e’stato costruito un bivacco che rimane aperto d’inverno quando il rifugio e’chiuso. Rimango anche piacevolmente colpita dall’uso delle erbe locali in molti piatti, come il Flan di ortiche o i Tagliolini all’aglio ursino, oltre ad altri prodotti del territorio tipo formaggi e farine.
Dopo la notte nei letti a castello in camerata e la colazione, partiamo per un’escursione che per la posizione privilegiata del rifugio comporta un piccolo dislivello in salita (sui 300 m), l’anello delle cime Parvo e Fauniera, molto panoramico, che passa accanto anche alla Rocca Parvo e il Parvetto (che volendo si possono aggiungere al percorso). Dal rifugio seguiamo le indicazioni per il Col del Nais, dal quale ammiriamo la Rocca Parvo poco sotto, sulla sinistra, ma senza salirvi, e con lungo traverso che transita su pietraia passando poi dal Pian Lou Nais, dove ripasseremo piu’tardi. Da qui prendiamo in direzione del crinale di sinistra (Punta Parvo, Monte Viridio) passando accanto al Parvetto e saliamo sulla Punta Parvo per la diretta (m 2521, circa un’ora dal rifugio). Il panorama e’ampio sulle cime delle alpi Marittime e Cozie, tra cui spicca la cuspide di Rocca la Meja e ovviamente il Monviso. Ridiscesi a Pian Lou Nais ci dirigiamo poi su Cima Fauniera (m 2516 ) e in breve raggiungiamo il colle Fauniera,(m 2480) crocevia tra le valli Stura e Maira, dove e’presente il cippo in pietra dedicato a Pantani, che ricorda quando il Pirata si involo’ nel Giro d’Italia del ’99. Dall’asfalto saliamo di pochi metri alla cappelletta dell’Assunta e poi per sentiero scendiamo al colle del Vallonetto e da qui con sentiero che incrocia la provinciale e per prati ci riporta al rifugio in un quarto d’ora (tempo totale dell’anello circa 3 ore)
- il comodo rifugio Fauniera, raggiungibile in auto in 6 km di stradina asfaltata dal santuario di Castelmagno
- sulla terrazza panoramica tavoli, lettini, sdraio e persino tinozza e sauna!
- e Star box per dormire ammirando le stelle
- Flan di ortiche e fonduta
- Tagliolini all’aglio ursino
- Torta dolce con pere e forse formaggio,non ricordo ,comunque squisita!
- zuccherini del rifugio in vari gusti
- qui nasce il fiume Grana

anche un calcetto al rifugio!
- in cammino…
- il bivacco invernale
- seguiamo le indicazioni per il Col dal Nais, nonche’per Punta Parvo..
- la conca del rifugio
- tratto in pietraia
- la Rocca Parvo
- proseguendo in leggerissima pendenza
- questa macchia di colore potrebbe essere….
- …e difatti lo e’! il bellissimo e endemico Allium narcissiflorum, esclusivo delle Alpi dalle Cozie alle Liguri, uno dei miei preferiti
- al pian Lou Nais, dove poi ridiscenderemo dopo la Punta Parvo
- al Col dal Nais
- pannello del sentiero D’Epifanio, percorso di orientamento e topografia
- in fondo un probabile Brec de Chambeyron
- il Parvetto
- ecco la Punta Parvo
- che noi saliamo dalla diretta
- il Santuario di Castelmagno dall’alto
- il secondo nome è dedicata a Camilla,una dei cinque “ragazzi delle stelle”morti in auto sopra a Castelmagno nella notte di S Lorenzo di 4 anni fa
- sulla sinistra il Parvetto
- il Monviso comincia ad apparire
- relax ammirando il paesaggio
- la sinuosa strada del vallone dell’Arma sottostante col Rifugio Carbonetto dal tetto rosso
- le Marittime
- l’aguzza cuspide della Meja
- la testa del vallone dell’Arma col Colle di Valcavera
- tutto in tinta!
- scendendo dalla Punta Parvo
- di nuovo al Pian Lou Nais prendiamo per Cima Fauniera
- il Rifugio Fauniera dall’alto
- la graziosa Linaria alpina,colonizzatrice dei ghiaioni
- il Trifoglio alpino
- sulla Cima Fauniera, sullo sfondo la Punta Parvo
- il Monviso ora si concede un po’di piu
- sempre sul Fauniera
- scendendo al Colle Fauniera
- la Sulla alpina (Hedysarum hedisaroides)
- il cippo dedicato a Pantani
- indicazioni al colle
- la cappella dell’Assunta
- il colle alle nostre spalle con la piatta cima Fauniera
- al Colle del vallonetto…
- e poi il sentiero incrocia l’asfalto…
- e in breve ci riporta al rifugio

l’itinerario segnato in verde sulla cartina 1:25000 Alta valle Stura di Demonte ed Fraternali
Nessun commento