L’escursione alla capanna sociale Barbero (o rifugio Barbero) nel vallone della Vagliotta in valle Gesso mi ha piacevolmente sorpreso per la salita non faticosa ne’ troppo lunga (entro le due ore), la varieta’di ambienti attraversati, il bel bivacco Barbero dominato dall’imponente cima dell’Asta sottana ma soprattutto le belle cascatelle del rio Vagliotta. Ideale percorso per una giornata di inizio estate, quando ancora non si va piu’in alto, anche per la ricchezza di fioriture. Volendo si puo’ proseguire verso il bivacco Costi Falchero o sulla sinistra, il passo Barra della Vagliotta o la Cima del Lausetto , tutte mete piu’impegnative sopra i 200 metri. Noi avremmo voluto anche vedere da vicino la splendida goletta in fondo al pianoro del Gias inferiore, dove si percepivano altre cascatelle ma non c’era il tempo… ci aspettavano ben due mega eventi a casa: la finale di tennis di Wimbledon con Berrettini e la finale degli Europei di calcio! visto l”epilogo valeva la pena non perdersele,no?
11 luglio 2021: superata S.Anna di Valdieri io e Beppe parcheggiamo in localita’ Ponte della Vagliotta (1100 m), scendiamo a sinistra per attraversare il torrente Gesso lungo mulattiera che piega a sinistra risalendo con tornanti prima nel bosco misto poi nella faggeta e poi tra bassi arbusti, a fianco del rio con cascatelle e pozze che allietano la salita, fino a raggiungere in circa un’ora e mezza l’amena conca pascoliva del vallone della Vagliotta col Gias della Vagliotta inferiore a quota 1595 metri. Non vedo pero’piu’il cartello relativo alla vendita di formaggi per i quali era anche nota questa valle laterale e devo confessare, era uno delle attrattive che mi avevano spinto qui…le mucche sembrano in autogestione, non c’e’traccia umana al gias, mi consolo osservando le decine di farfalline blu (licene) che svolazzano su pietre e buse di vacche e zoommando con la macchina fotografica su una gola piu’ in fondo con altri suggestivi giochi d’acqua… Sulla destra piu’ in alto appare il bivacco arancione, meta della gita, che raggiungiamo in solo una ventina di minuti dal gias. Sito molto piacevole con vista su Asta sottana e Monte Matto, a quota 1670 metri. Ritornati in zona gias, non ci resta che ridiscendere per il sentiero dell’andata in un’ora e venti.
- indicazioni alla partenza
- nel bosco
- la finocchiella (Myrrhis odorata)
- bel giglio di S.Giovanni
- intreccio di radici del faggio
- la passerella sul torrente
- le tante cascatelle del rio
- cascatella piu’alta con pozza
- si intravvede la meta
- tratto facile con corrimano
- bello lo scenario che si apre davanti a noi…
- con cascatella e rifugio sopra sulla destra
- al gias sottano
- stupende licene (Argo o Polyommatus o Icaro?)
- abbeveratoio
- la Malva moschata
- quasi al bivacco
- sovrastato dall’Asta sottana
- il percorso di salita visto dal bivacco
- e vista su S.Anna di Valdieri
- il Monte Matto
- poco oltre il gias
- dove zoommo sulla gola terminale
- il bel giglio martagone
- certo che un bel bagno qui…!
- la Calamintha grandiflora domina nel bosco iniziale

l’ítinerario segnato in verde sulla cartina Valle Gesso ed.Fraternali
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